Vai alla Home Page
Iscritto all'Albo CAF del Ministero delle Finanze n.00066




click 113 Originale Aumenta Aumenta PDF Stampa Indietro

27/02/2025 - STIPENDI STATALI, AUMENTI PER I MINISTERI

Il decreto legge sulla Pubblica Amministrazione (PA) ha stanziato ben 190 milioni di euro annui per potenziare i fondi dei contratti integrativi dei dipendenti ministeriali. Tale fondo mira a una progressiva armonizzazione dei trattamenti economici accessori tra i dipendenti ministeriali e quelli delle agenzie fiscali. Lo scopo è quello di distribuire le risorse in modo da colmare le disparità esistenti che dipendono da interventi storici che hanno premiato alcune amministrazioni più di altre. Le risorse provengono dal fondo per il personale non contrattualizzato, come professori universitari, magistrati e militari, grazie a un risparmio sugli adeguamenti automatici. Da evidenziare che i fondi equivalgono ad aumenti di oltre mille euro lordi annui per ogni dipendente ministeriale, ma con variazioni significative tra i vari ministeri. La distribuzione dei fondi sarà decisa tramite DPCM. Tutti i ministeri riceveranno una parte delle risorse, con l'obiettivo di armonizzare i trattamenti economici delle amministrazioni centrali e delle agenzie.  Secondo i dati provenienti dal ministero dell'Economia, la busta paga media dei dipendenti ministeriali è di 35.293 euro, inferiore del 17,5% rispetto ai 42.792 euro delle agenzie fiscali e del 26% rispetto ai 47.716 euro degli enti pubblici come INPS e INAIL. Queste differenze sono dovute principalmente alle indennità accessorie, che nei ministeri valgono in media 10.163 euro all'anno contro i 15.086 delle agenzie fiscali e i 20.456 degli enti pubblici. Come già anticipato ildecreto punta a incrementare le retribuzioni ministeriali, già oggetto di diversi aumenti negli ultimi anni, mentre altri comparti pubblici sono fermi a causa dello stallo sindacale. Da sottolinearo come questo intervento  amplia ulteriormente il divario retributivo tra amministrazioni centrali e locali, dove gli stipendi sono più bassi e le indennità di amministrazione non esistono. Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) ha annunciato un concorso pubblico per il reclutamento di 200 soggetti di personale non dirigenziale  a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare nell’Area degli Assistenti in varie sedi sia in Italia che all'estero, con scadenza fissata il giorno 12 marzo 2025. E' stato sospeso in questi giorni  e dovra riaprire i termini a breve il concorso del Ministero dell'interno per 1.248 posti riservato ai laureati.