02/04/2025 - BUONI PASTO, ARRIVANO I CHIARIMENTI
L'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) ha recentemente fornito i chiarimenti che riguardano la contabilizzazione dei ricavi per le società che emettono buoni pasto, come servizio sostitutivo di mensa. La domanda riguardava il caso delle società che emettono buoni pasto, forniti ai datori di lavoro che, a loro volta, li distribuiscono ai dipendenti per ottenere un servizio sostitutivo a quello della mensa aziendale. La questione posta all'OIC riguardava se tali società emittenti dovessero contabilizzare i ricavi al lordo o al netto dei costi sostenuti, per evidenziare la commissione realizzata. Nella risposta è stato chiarito che l'emittente deve valutare se agisce per conto proprio o per conto di un soggetto terzo, considerando tutti gli elementi contrattuali. Nel caso specifico riguardante i buoni pasto: la responsabilità sulla qualità del pasto, l'emittente non è responsabile della qualità del pasto fornito dall'esercizio convenzionato al dipendente; il rischio di magazzino, il costo dei pasti invenduti è sostenuto dall'esercente, non dall'emittente; la determinazione del prezzo, l'emittente non ha il potere di decidere il prezzo del pasto al pubblico, che è stabilito dall'esercente. L'emittente negozia solo l'importo dello sconto incondizionato con gli esercenti. Alla luce degli elementi appena citati, l'OIC ha concluso che l'emittente agisce per conto di un soggetto terzo e deve rilevare il ricavo al netto dei costi sostenuti verso gli esercizi convenzionati, per dare evidenza del valore della commissione ricevuta. La società emittente deve iscrivere il ricavo nel momento in cui si verifica il trasferimento sostanziale di rischi e benefici. Questo momento dipende dai diritti e dagli obblighi contrattuali tra l'emittente e gli esercizi convenzionati. Il chiarimento dell'OIC è applicabile a partire dai bilanci relativi agli esercizi con inizio dal 1° gennaio 2024 o da data successiva. Eventuali effetti derivanti dall'applicazione dei chiarimenti devono essere contabilizzati. Le conseguenze del chiarimento per Datori di Lavoro e Dipendenti spiegano: nessun cambiamento immediato, non ci sono cambiamenti pratici immediati per datori di lavoro e dipendenti, poiché la normativa fiscale sui buoni pasto non è stata modificata; possibili rinegoziazioni, il chiarimento dell'OIC potrebbe indurre le società emittenti a rinegoziare le condizioni di convenzione con gli esercenti, con possibili ripercussioni sul valore reale del servizio per i lavoratori. Riassumendo, il chiarimento dell'OIC ha un impatto significativo nei confronti delle modalità di contabilizzazione dei ricavi solo per le società emittenti richiedendo un adeguamento alle nuove disposizioni.